
Ho pensato molto a come introdurre la matematica nella vita scolastica delle mie tre classi prime.
L’idea del personaggio guida mi ha sempre intrigata e così questo meraviglioso silent book di Lavieri Edizioni mi ha fornito diversi spunti. Questo libro che vedete nella foto fa parte di una collana ampia tutta incentrata sugli intriganti robots di Matt Dixon; a parte le illustrazioni bellissime ciò che ha catturato maggiormente la mia attenzione è stata la geniale pensata dell’autore di umanizzare i suoi robots non tanto nell’aspetto quanto nei loro comportamenti, nella loro interiorità che viene raccontata nei diversi libri.
Insomma, sono andata in classe e ho raccontato ai bambini che mi era arrivato un messaggio audio da un robot proponendo loro di ascoltarlo insieme perché ci chiedeva di aiutarlo. Ho realizzato l’audio con Garage Band distorcendo la voce del mio fidanzato proprio con la funzionalità robot dell’app Apple. Matbot si presenta e chiede ai bambini di aiutarlo nella riparazione della sua navicella per tornare sul suo pianeta, il pianeta dei numeri. Ogni volta che i bambini supereranno delle sfide matematiche grazie a ciò che lui stesso insegnerà loro, lui recupererà un pezzetto di energia da utilizzare per riparare il suo veicolo.
La maggior parte dei bambini hanno creduto all’esistenza del robot senza porsi domande, altri hanno invece cercato inizialmente delle spiegazioni reali sostenendo che il messaggio poteva essere stato realizzato con l’IA. Il punto di forza per portare avanti la mia tesi è stato quello di mostrare loro dei video su You Tube dove si mostrano robot che sono in grado di parlare e di interagire con gli umani, ma anche di aver pensato a tutto nel minimo dettaglio così ho potuto rispondere a qualunque loro domanda con sicurezza. Al momento hanno comunque smesso di chiedersi se esiste davvero Matbot, ma aspettano con ansia i suoi successivi messaggi.
Avendo accettato di aiutarlo in questi giorni stiamo impostando tutto il lavoro iniziale per accogliere al meglio le sue spiegazioni matematiche future e così abbiamo cominciato dedicandogli la copertina del quaderno di matematica.

Poi abbiamo proseguito all’interno del quaderno con una prima pagina di presentazione del quaderno e con la successiva di presentazione di Matbot


Il resto ve lo racconterò successivamente. Attualmente aspettiamo il prossimo messaggio per venerdì!
Qui di seguito trovi la copertina da stampare e tanti piccoli Matbot per la pagina di presentazione!
